Periferie d'autore

PUNTATA DEL 12/11/2023

di Bernardo Iovene
Collaborazione di Lidia Galeazzo e Greta Orsi
Immagini di Paco Sannino, Andrea Lilli, Paolo Palermo e Fabio Martinelli
Ricerca immagini di Tiziana Battisti, Eva Georganopoulou e Paola Gottardi
Grafica di Federico Ajello 



Centinaia di milioni di euro dai fondi del Pnrr per riqualificare le periferie italiane, come verranno spesi tutti questi soldi?
Saranno demolite le ultime vele di Scampia. Anche le stecche del Bronx di San Giovanni a Teduccio e i Bipiani di amianto di Ponticelli saranno abbattuti per costruire nuovi quartieri con i finanziamenti del PNRR. A Roma invece il serpentone di Corviale e l’R5 di Tor Bella Monaca, quartieri simbolo del degrado della periferia romana, saranno ristrutturati. Sono progetti già avviati con i PUI, Piani Urbani Integrati, che rischiano il blocco perché il governo ha proposto lo stralcio alla Commissione Europea, promettendo ai comuni che hanno protestato finanziamenti da altri fondi nazionali con una scadenza più lunga. Complessivamente sono a rischio 13 dei 16 miliardi di euro previsti. Bernardo Iovene ha girato in ognuno di questi quartieri per documentare le condizioni di vita entrando nel merito dei singoli progetti che, oltre all’intervento edilizio, prevedono programmi di inclusione attraverso la creazione di servizi e spazi per le attività commerciali. Molte le analogie trovate con i progetti di oltre 40 anni fa che da Scampia a Corviale non hanno funzionato. Anche il comune di Venezia ha più di 2000 case pubbliche sfitte da ristrutturare, ma nel Piano Urbano Integrato ha richiesto 93 milioni di euro dai fondi PNRR per costruire il nuovo Palasport. Dopo la bocciatura della Commissione europea, a sorpresa il nostro governo, con un decreto, il 4 luglio è intervenuto con un finanziamento di 93,5 milioni di euro provenienti da fondi nazionali a favore del nuovo Palasport.